Formazione. Fratelli d’Italia: eliminare numero chiuso nelle università e aumentare borse di studio

Risoluzione per chiedere di aumentare il numero di laureati, soprattutto medici – di cui il Ssn è carente – perché in pochi riescono a specializzarsi trasferendosi così all’estero per completare gli studi

Abrogare il numero programmato per l’accesso all’università e aumentare le borse di studio di specializzazione per accrescere la capacità formativa.

E’ il contenuto di una risoluzione presentata alla Giunta da Fratelli d’Italia. La pandemia ha messo in luce la carenza di personale sanitario, soprattutto medici, e le borse di studio per le specializzazioni sono insufficienti: un mix che fa sì che l’Italia abbia un numero di laureati inferiore a quello degli altri Paesi europei.

Il fenomeno costringe molti studenti a recarsi all’estero per specializzarsi e molti di loro, una volta formati, non rientrano in Italia.

Il Servizio sanitario nazionale, afferma Fdi, ha bisogno di medici specializzati e “va garantita ai giovani medici la possibilità di crescere professionalmente e restare a lavorare nel proprio Paese incrementando i contratti di formazione specialistica e avviare una consistente campagna di assunzioni e di stabilizzazioni di tutti i neospecialisti disponibili”.

Nel 2020, conclude l’atto di indirizzo, il governo ha stanziato fondi per 8.300 borse di specializzazione medica, ma il reale fabbisogno è di almeno 11mila.

(Gianfranco Salvatori)