«I candidati di Fratelli d’Italia fanno la differenza sul territorio»

Il deputato Foti soddisfatto dell’elezione di diversi rappresentanti del suo partito. «Difficile digerire la sconfitta di Borgonovo, in quel comune le forze del centrodestra non hanno lavorato a tappeto»

«Più che le dietrologie, le parole a vuoto, le indicazioni di voto di sedicenti maggiorenti locali o provinciali, ciò che vale nelle elezioni amministrative è l’apprezzamento che gli elettori riservano, o meno, ai candidati.

Mai come in questa tornata elettorale è risultato chiaro che i candidati di Fratelli d’Italia la differenza la fanno, eccome, nelle urne». Lo afferma in una nota , vice capogruppo vicario di Fratelli d’Italia alla .

«Nei comuni dove sulla scheda compariva, tra gli altri, il simbolo di Fratelli d’Italia, le nostre donne ed i nostri uomini hanno saputo farsi valere a colpi di preferenze.

A partire dal successo travolgente di Fiorenzuola – evidenzia Foti – dove Fratelli d’Italia elegge ben 4 degli undici consiglieri di maggioranza che andranno a formare il nuovo consiglio comunale. Sono le preferenze ricevute, e non le chiacchiere, a confermarlo: (362), Barbara Bonetti (235), (225), Martina Binelli (213).

In particolare davvero bella risulta l’affermazione della poco più che ventenne Barbara Bonetti, alla sua prima candidatura».

Per il parlamentare di Fratelli d’Italia «il leale appoggio che abbiamo dato al sindaco Paola Galvani, trova effettivo riscontro a Rottofreno nell’elezione di Rosario Della Porta (272 preferenze) ed Alberto Ronda (256 preferenze)».

Quanto a Cortemaggiore, Foti rimarca «il ruolo importante avuto da Luca Tacchini, che con 85 preferenze supera di gran lunga quelle conseguite dal sindaco uscente Gabriele Girometta, e che premiano lo sforzo dallo stesso profuso in questi anni come consigliere delegato».

«Nella non facile sfida per la guida del comune di Cadeo – sottolinea il leader di FdI – voglio complimentarmi con tutti i candidati che si sono battuti pur consci del fatto che la presentazione della lista di Forza Italia li privava in partenza di potere adeguatamente competere con quella dell’amministrazione uscente.

Mi piace qui ricordare l’elezione della giovanissima di Fratelli d’Italia che, con le sue 112 preferenze, ha rappresentato per noi una piacevole conferma, dopo l’elezione conseguita nella competizione elettorale all’Università».

«Non di meno, Fratelli d’Italia plaude all’elezione a Gropparello del sindaco Armando Piazza, al quale ebbi pubblicamente ad annunciare il nostro pieno appoggio, che ha avuto la capacità di dar vita ad una lista in gran parte costituita da persone nuove ed entusiaste, a conferma del fatto che quando l’offerta politica del centrodestra è valida non ce ne è per nessuno.

Proprio qui a Gropparello Cristian Carini, con le 73 preferenze ottenute, risulta il più votato della lista Piazza».

Amarezza invece per Borgonovo: «Una sconfitta difficile da digerire, immeritata soprattutto per il sindaco Mazzocchi, cui va la nostra gratitudine per l’efficace lavoro amministrativo svolto in questi cinque anni».

«In questo caso, confrontando le preferenze della nostra lista con quella della vincitrice Patelli, sorge il legittimo dubbio che, forse nella convinzione della vittoria, soprattutto nelle componenti partitiche del centrodestra, non si sia ripetuto quel lavoro a tappeto determinante per vincere svolto nel passato.

Dopo una serena riflessione sull’accaduto, occorrerà tuttavia riattivarsi da subito sul territorio per una ripartenza che ci porti al massimo della competitività elettorale tra 5 anni».

Ad Agazzano, infine, Fratelli d’Italia registra la riconferma della consigliera Cristina Passerini.