Stadio senza spalti, Maschi (Noi per Rivergaro): «Non si vede la conclusione dei lavori»

L’opposizione incalza: «Area inagibile, la ditta non sta lavorando e il campionato di calcio è iniziato senza spalti»

Il campionato di calcio è iniziato e lo stadio è senza spalti. I lavori per il rifacimento delle tribune dello stadio comunale Fratelli Ramponi di Rivergaro, programmati dall’Amministrazione Albasi nel 2018, sono iniziati a maggio scorso, con l’abbattimento della vecchia struttura.

«Nonostante il programma indicasse un termine di quattro mesi e mezzo – interviene del gruppo consiliare “Noi per Rivergaro” – ad oggi non vi è alcun segnale che faccia sperare in una conclusione rapida dei lavori.

L’impresa è scomparsa dal cantiere lasciando inagibile l’area a causa della presenza delle macerie delle vecchie tribune. Tutto questo comporta un danno alla società sportiva che non può accogliere il pubblico.

L’opposizione rivergarese interroga il Sindaco per sapere se l’affidamento ha rispettato tutti i crismi di Legge. Inoltre chiede se un rifacimento così radicale dell’opera fosse veramente necessario: non si poteva sostituire solo la copertura in amianto e sistemare i sottostanti spalti in calcestruzzo armato?

Il fatto che questi siano stati utilizzati fino al giorno prima, fa pensare che, nonostante la loro età, fossero comunque agibili e senza gravi criticità strutturali. Altro dubbio riguarda il peso che la vicenda avrà sulle casse comunali. Il costo di circa 240mila euro era per buona parte finanziato dalla Regione: il ritardo della fine lavori comporterà la perdita del contributo regionale?».