Scuola. Tagliaferri (Fdi): sbloccare gli stipendi degli insegnanti precari

“Il governo, a causa dell’emergenza sanitaria, ha sopperito al crescente fabbisogno di personale nella scuola pubblica avviando un reclutamento in massa attraverso il ricorso a contratti di supplenze brevi”

La Regione intervenga sul governo al fine di sbloccare i ritardi nel pagamento degli stipendi degli insegnanti di sostegno precari.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri (Fdi), che ricorda come “ritardi nel pagamento degli stipendi mensili dei docenti con contratto a tempo determinato erano stati segnalati anche l’anno scorso e anche l’anno prima per le mensilità di maggio e giugno 2019. Il pagamento delle supplenze brevi resta uno dei problemi più sentiti per i docenti precari della scuola”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla Giunta di “farsi portavoce nei confronti dell’esecutivo nazionale dei problemi e delle richieste del personale scolastico con contratto per supplenze brevi e saltuarie nonché dei docenti con contratto a tempo determinato, affinché i lavoratori del mondo della scuola non si trovino a dovere elemosinare una giusta e dovuta retribuzione per il lavoro svolto”.

(Luca Molinari)