Il Ministero della Cultura: «L’ammodernamento della Statale 45 è incompatibile»

Foti (FdI): «Risposta da bar, il Governo sblocchi la situazione»

«Trascorrono i lustri, ma tra progetti approvati e disapprovati l’unico risultato è che il tratto di strada tra Cernusca e rimane sempre tale e quale».

Lo ha denunciato , deputato piacentino di Fratelli d’Italia, nel corso dell’illustrazione di una sua interrogazione sull’annosa questione dell’ammodernamento della strada statale 45 di Val Trebbia.

Per Foti «la bocciatura tranchant del progetto di Anas da parte della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, rimette in discussione l’intera opera su cui, per altro, erano già emerse alcune perplessità dei Sindaci del territorio interessato dall’intervento».

La principale criticità espressa dalla Soprintendenza riguarda la complessiva incompatibilità ai fini della tutela paesaggistica del tracciato proposto, poiché troppo si discosterebbe dal percorso esistente.

Giancarlo Cancellieri, sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ha risposto al parlamentare piacentino evidenziando che «il Ministero della cultura, sulla scorta del parere della Soprintendenza, ha pubblicato sul sito del dicastero di ritenere complessivamente incompatibile ai fini della tutela paesaggistica l’intervento così come proposto da Anas, ferma restando la possibilità di prendere in esame una soluzione progettuale che sia più aderente alla realtà del tracciato attualmente esistente della statale 45».

Il rappresentante del Governo ha concluso osservando che «Anas ha già avviato i necessari approfondimenti progettuali, al fine di valutare affinamenti al tracciato dell’opera per rispondere alle osservazioni pervenute. All’esito degli approfondimenti Anas attiverà le ulteriori procedure per l’acquisizione dei pareri propedeutici all’approvazione del progetto».

Dura la replica di Foti che ha evidenziato come «se qualcuno per spirito di avventura, prima di pronunciarsi, avesse percorso quella strada, saprebbe che in diversi tratti intervenire in sede per allargare il tracciato risulta del tutto impossibile».

Per il parlamentare di Fratelli d’Italia «è inaccettabile che, rispetto ad un tratto relativamente breve, ovvero 11 chilometri, con risorse stanziate pari a circa 150milioni di euro, non si riesca a sbloccare un intervento che da almeno 25 anni è atteso».

Foti ha quindi invitato il rappresentante del Governo «a fornire risposte meno notarili, che certo si possono rendere anche ai deputati, ma che bene andrebbero al bar dello sport, tra una briscola ed un tresette».