Colosimo (Fd’I): «Logistica non tutta da demonizzare»

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia: «Rendere più qualificato il lavoro e trasferire il maggior numero di trasporti su rotaia»

«Non si può dire che tutta la logistica sia da buttare, anzi. In questi primi scampoli di campagna elettorale, si fa un po’ di confusione sul tema».

Marco Colosimo, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, interviene nel dibattito quando i programmi delle coalizioni non sono ancora stati definiti, per esprimere la sua opinione su un tema delicato per la provincia piacentina.

«Il nostro territorio negli ultimi vent’anni ha visto processi di accelerazione di questo settore probabilmente esagerati. La crescita di un settore così nuovo ha portato con sé molti problemi.

Abbiamo assistito, in diversi casi, a lotte sindacali – per ottenere dei diritti – che risalivano agli anni ’60 e ’70, perché la condizione lavorativa di molti, non era ideale.

Alcune situazioni sono migliorate, altre no. Però il settore logistico non è da “bollare” negativamente, “tout court”, come sta facendo qualcuno in campagna elettorale».

«La logistica per diventare “buona” – aggiunge Colosimo – quando arriva da situazioni poco qualificanti e qualificate, deve partire anche dall’istruzione sul territorio.

Ad esempio – cerca di passare dalle parole ai fatti il coordinatore Fd’I – credo che sostenere l’Its per la Mobilità sostenibile e la Logistica di Piacenza, con i suoi corsi, sia una scelta decisiva.

Il settore deve essere formato, va garantita una specializzazione». «Anche sul piano ambientale – conclude – non si può cancellare la grande presenza della logistica a Piacenza. Dire “no” alla logistica è da incoscienti.

Il futuro mi sembra chiaro: tutte le energie e le risorse devono essere impiegate per arrivare davvero all’obiettivo del polo del ferro e del trasferimento su rotaia dei trasporti».