Bignami (FdI): «Con Patrizia Barbieri per una città che riparta dopo il Covid»

Ai Giardini dei Vigili del Fuoco del quartiere Infrangibile l’incontro organizzato dai candidati di per le elezioni comunali

«Quella di riuscire ad ottenere dai militari l’ex Pertite è la madre di tutte le battaglie per Fratelli d’Italia: vogliamo che diventi un parco pubblico, un polmone di verde che non serve solo all’Infrangibile ma a tutti i piacentini.

Il Ministero deve smettere di fare lo gnorri, è ora che si metta nero su bianco: il parco non può attendere». A parlare la consigliera , nell’incontro organizzato dai candidati di per le elezioni comunali, ai Giardini dei Vigili del Fuoco, nel quartiere Infrangibile.

Un incontro nel corso del quale altri candidati si sono soffermati su alcuni punti del programma di Fratelli d’Italia. Sandro Mosca ha evidenziato come «il miglioramento dello stato degli impianti sportivi attuato dalla giunta Barbieri deve continuare, sia per quanto riguarda le strutture agonistiche, sia per quelle di base», mentre Martina Cristalli ha sostenuto che «la tutela dell’ambiente è indispensabile per dare un futuro alle nuove generazioni.

Una Piacenza più green, con un completamento del Parco delle Mura, è un obiettivo che va raggiunto nei prossimi cinque anni dal centrodestra». «La scelta dell’area per il nuovo ospedale decisa dalla amministrazione di centrodestra è quella migliore possibile – ha sostenuto Giorgio Moggi – e metterla in discussione è una follia che rischia di far saltare la realizzazione di un’infrastruttura che entrerà comunque in funzione tra sette anni, dopo che già sette ne sono passati da quando l’annuncio è stato dato».

Il tema della disabilità e degli invalidi è stato affrontato da Loretta Picchioni, la quale ha proposto che «la futura amministrazione di centrodestra deve continuare la politica di rimozione delle barriere architettoniche e di sempre più collaborare con quelle associazioni che meritoriamente si battono perché nessuno sia trattato come cittadino di serie b».

«Pensare a Piacenza con il retropensiero di 30 anni fa non serve a nulla – ha detto  – occorre guardare a quella dei prossimi 20 anni. La sfida del Piano Urbanistico Generale sta tutta li: avere un’idea di città che ricuce centro, periferia e frazioni per una migliore qualità della vita dei piacentini».

«Ci sono vari modi per fare politica: c’è’ chi ha usato Piacenza per andare a fare il ministro e chi invece, come Tommaso Foti, ha usato sé stesso per portare Piacenza a Roma» ha esordito così Galeazzo Bignami, responsabile delle piccole e medie imprese di Fratelli d’Italia.

«A noi non interessa il piccolo tornaconto personale ma, come ha fatto la giunta Barbieri, ci preme guardare al bene comune, all’interesse pubblico» ha affermato l’esponente di Fratelli d’Italia, aggiungendo «la vera cifra è la coerenza. A Piacenza essere uniti e sostenere Patrizia vuol dire volere bene a questa città, che deve ripartire dopo il Covid».