“FdI lavora per il bene del territorio e non insegue il tornaconto personale”

Appuntamento al quartiere Infrangibile per l’incontro tra Galeazzo Bignami, parlamentare di FdI componente della Commissione Finanze della Camera, e i candidati del partito guidato da Giorgia Meloni.

Un’occasione per presentare alcuni punti programmatici e incontrare i propri sostenitori, in vista delle elezioni amministrative di giugno, accanto a Patrizia Barbieri, sindaco uscente in corsa per il secondo mandato.

“Quello che fa la differenza tra il nostro e gli altri partiti è l’essere sul territorio, confrontarsi con i cittadini” ha detto Bignami, ricordando poi l’esempio del collega Tommaso Foti, presente tra il pubblico.

“A Piacenza, Tommaso c’è sempre stato. Non ha usato la città per arrivare a Roma, caso mai è stato il contrario, e anche questo segna la differenza rispetto ad altri esponenti politici”. “Questo sta alla base della politica e anche se il nostro partito ora sfonda il 23% non ha perso il forte legame con la gente”.

“Il nostro obiettivo è essere al servizio del territorio. Posso citare come esempio proprio il dibattito che ci fu in Regione nel 2016 (Bignami fu consigliere regionale fino al 2018 così come Foti, ndr) a proposito del nuovo ospedale di Piacenza.

Sarebbe stato facile per noi cavalcare il malumore di chi contestava il progetto. Invece Tommaso disse che tutto ciò che poteva essere di beneficio alla comunità, andava bene, rimandando la discussione sul come realizzarlo. Invece a sinistra c’era, e c’è ancora, chi voleva azzerare tutto, per inseguire il consenso parcellare di qualche comitato.

Ecco la differenza tra noi e chi vuole inseguire solo il piccolo tornaconto personale. Parlano i fatti: noi siamo coerenti, per perseguire il bene del territorio anche a rischio di fratture.

E’ la scelta che è stata fatta a Piacenza, dove a differenza di Parma, il centrodestra si presenta compatto, perché è la scelta migliore per perseguire l’interesse della città”.

LA NOTA STAMPA – “Quella di riuscire ad ottenere dai militari l’ex Pertite è la madre di tutte le battaglie per Fratelli d’Italia: vogliamo che diventi un parco pubblico, un polmone di verde che non serve solo all’Infrangibile ma a tutti i piacentini. Il Ministero deve smettere di fare lo gnorri, è ora che si metta nero su bianco: il parco non può attendere”.

E’ fermo l’impegno assunto dalla consigliera Sara Soresi nell’incontro organizzato dai candidati di Giorgia Meloni per le elezioni comunali, ai Giardini dei Vigili del Fuoco, nel quartiere Infrangibile.

Un incontro nel corso del quale altri candidati si sono soffermati su alcuni punti del programma di Fratelli d’Italia. Sandro Mosca ha evidenziato come “il miglioramento dello stato degli impianti sportivi attuato dalla giunta Barbieri deve continuare, sia per quanto riguarda le strutture agonistiche, sia per quelle di base”, mentre Martina Cristalli ha sostenuto che “la tutela dell’ambiente è indispensabile per dare un futuro alle nuove generazioni.

Una Piacenza più green, con un completamento del Parco delle Mura, è un obiettivo che va raggiunto nei prossimi cinque anni dal centrodestra”. “La scelta dell’area per il nuovo ospedale decisa dalla amministrazione di centrodestra è quella migliore possibile – ha sostenuto Giorgio Moggi – e metterla in discussione è una follia che rischia di far saltare la realizzazione di un’infrastruttura che entrerà comunque in funzione tra sette anni, dopo che già sette ne sono passati da quando l’annuncio è stato dato.”

Il tema della disabilità e degli invalidi è stato affrontato da Loretta Picchioni, la quale ha proposto che “la futura amministrazione di centrodestra deve continuare la politica di rimozione delle barriere architettoniche e di sempre più collaborare con quelle associazioni che meritoriamente si battono perché nessuno sia trattato come cittadino di serie b”.

“Pensare a Piacenza con il retro pensiero di 30 anni fa non serve a nulla – ha detto Andrea Gabbiani – occorre guardare a quella dei prossimi 20 anni. La sfida del Piano Urbanistico Generale sta tutta li: avere un’idea di città che ricuce centro, periferia e frazioni per una migliore qualità della vita dei piacentini”.

“Ci sono vari modi per fare politica: c’è’ chi ha usato Piacenza per andare a fare il ministro e chi invece, come Tommaso Foti, ha usato se stesso per portare Piacenza a Roma” ha esordito così Galeazzo Bignami, responsabile delle piccole e medie imprese di Fratelli d’Italia.

“A noi non interessa il piccolo tornaconto personale ma, come ha fatto la giunta Barbieri, ci preme guardare al bene comune, all’interesse pubblico” ha affermato l’esponente di Fratelli d’Italia, aggiungendo “la vera cifra è la coerenza. A Piacenza essere uniti e sostenere Patrizia vuol dire volere bene a questa città, che deve ripartire dopo il Covid”.

Dopo avere rivendicato la battaglia del partito di Giorgia Meloni contro la proposta del governo di riforma del catasto, “una battaglia che non è certo finita” Bignami ha concluso affermando che “il buon governo di Patrizia Barbieri sta, anche e soprattutto, nella politica fiscale della sua amministrazione che non ha messo le mani nella tasche dei piacentini, come invece aveva deciso la sinistra non a caso sconfitta 5 anni fa”.

L’incontro è stato chiuso dal saluto del sindaco Patrizia Barbieri che ha rivendicato alla sua amministrazione di avere completato l’iter affinché il nuovo ospedale possa finalmente essere progettato e realizzato.