Centrodestra, parola d’ordine “voto utile”. La Russa: vincere subito al primo turno

di Giampietro Bisaglia

Il vicepresidente del Senato a Piacenza per sostenere Patrizia Barbieri. Tommaso Foti replica alla Tarasconi: «Attaccare un avversario per la residenza anagrafica è brutto». Martedì 31 maggio arriva anche Giorgia Meloni

Parola d’ordine: voto utile. A due settimane dalle elezioni amministrative del 12 giugno è questo il mantra del centrodestra piacentino, che è determinato a vincere subito al primo turno.

Un concetto, quello di non disperdere il voto con altre liste già tra due domeniche, che è stato ribadito anche dal senatore Ignazio La Russa che nel pomeriggio di sabato 28 maggio ha parlato a sostegno di nell’incontro che si è tenuto ai giardini Margherita.

Sul palco anche la squadra di Fratelli d’Italia che ha fatto parte dell’amministrazione uscente, e ovviamente anche Tommaso Foti che, pur non essendo in lista, lo stesso La Russa ha definito «un soggetto imprescindibile della nostra azione politica».

E proprio dal palco, lo stesso Foti non le ha certo mandate a dire al centrosinistra, in particolare alla candidata Katia Tarasconi: «Sono le idee la vera parte qualificante di una campagna elettorale, e Patrizia barbieri ne ha sviluppate tante e molto buone.

Il voler attaccare un avversario politico sulla base del comune di residenza (Patrizia Barbieri vive a Castelvetro, ndr) non è affatto bello. Innanzitutto perché il 40 percento dei piacentini che votano sono persone che in passato vivevano in provincia.

Vorrei quindi sapere dalla candidata della sinistra se ha intenzione di rifiutare quei voti. Soprattutto la stessa candidata della sinistra è quella che vorrebbe far votare per le elezioni comunali tutto gli extracomunitari, come vuole il Partito democratico.

Questo è razzismo al contrario: vorrebbe dare il diritto di voto a chi non ce l’ha, ma negare l’elettorato passivo a chi invece ce l’ha. Infine, un piccolo particolare: Patrizia Barbieri di cittadinanza ne ha una sola, quella italiana.

La principale avversaria ne ha invece due: italiana e americana. Al punto di essersi vantata pubblicamente di aver votato per Biden. Non sarebbe quindi meglio lasciare fuori queste autentiche stupidaggini dalla compagna elettorale, e cercare di confrontarsi su idee, temi e programmi, e non sui pettegolezzi che vanno bene sotto qualche “dehors”. Chi ha orecchie per intendere, intenda.

«Sono molto contento che a Piacenza il centrodestra confermi la sua unità e la sua consistenza – ha detto invece La Russa – con la volontà di migliorare se stesso e questa città.

Per questo è importante vincere al primo turno il 12 giugno, ma gli elettori non devo disperdere il voto dandolo ad altri soggetti: infatti quelle che poi appaiono come vittorie facili la ballottaggio, rischiano invece di non essere così scontate».

Al termine è stato annunciato che martedì 31 maggio Giorgia Meloni sarà presente a Piacenza per un comizio in piazza Cavalli.