«Un flop la fiera di Cadeo, disattese le aspettative dei cittadini: ecco cosa non è andato»

La consigliera comunale : «Poche bancarelle, scarsa affluenza e nessuna giostra: no le condizioni meteo come giustificazione»

«Che la Fiera Provinciale dell’Agricoltura, Industria e Artigianato, così come da sempre conosciuta e vissuta negli anni passati dai cittadini di Cadeo, in realtà non c’è stata, è un fatto palese ed indiscutibile agli occhi di tutti e sarebbe davvero offensivo, nei confronti della cittadinanza, sostenere il contrario o cercare “giustificazioni” come ad esempio le condizioni meteo».

Così la consigliera comunale di minoranza, del gruppo RinnoviAmo Cadeo, .

«Una fiera si caratterizza per la presenza delle bancarelle, delle giostre e per la gente che la vive: nei giorni scorsi  non ha visto nulla di tutto ciò.

Si contavano non più di una trentina di bancarelle, pochissima gente e nessuna giostra. Inoltre, bisogna essere attenti a non confondere gli eventi proposti in questi giorni e che nulla hanno a che fare con quella che da sempre è stata la fiera per il per i cittadini di Cadeo: nessuna presenza del “Villaggio Contadino Campagna Amica” benché sia stata annunciata la presenza tutti i giorni, il pomeriggio di giochi e tornei dedicato ai ragazzi non si è tenuto e non è stato sostituito da altre iniziative, la cena salentina sotto le stelle ha rappresentato un momento conviviale che nulla ha a che fare con la fiera di Cadeo (questa manifestazione  comunque si sarebbe tenuta indipendentemente dallo svolgimento della fiera), l’evento svoltosi nel Castello di ha distolto le persone dal circuito della fiera, dagli espositori è emersa la mancanza di luce negli stand e non erano al corrente della quota da pagare, non è stato distribuito il giornalino della Fiera che tra l’altro era una mera propaganda politica».

«Merita una riflessione anche la questione giostre – prosegue la consigliera -: come si è già detto, non si è mai vista una fiera senza giostre e ancora oggi non si comprende quale sia stato il motivo per cui l’amministrazione abbia voluto scindere la presenza delle giostre da quello delle fiera. Che l’amministrazione comunale abbia voluto cavalcare l’onda della cena salentina per poter contare sulla presenza di un maggior numero di persone?

Questa rimarrà una mera supposizione e anche se la risposta fosse positiva non cambierebbe il risultato della fiera e c’è che è stata un flop e di questo ci spiace, in primis, per i cittadini la cui aspettative sono state, ancora una volta, ampiamente disattese».