Fondi Covid, Migli (FdI) “Allo Stato non dovrà essere restituito alcun contributo” 

“Stupisce, per due ordini di motivi, la polemica attivata dal PD sul bilancio e l’allarmismo ingiustificato relativo ai fondi Covid che sarebbero da restituire allo Stato”.

Lo sostiene , capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, che aggiunge: “In primo luogo perché il tema è già stato trattato in modo esaustivo in sede di discussione di consuntivo; in secondo luogo, perché la questione è già stata affrontata a livello nazionale dal Parlamento, come ben dovrebbero sapere gli esponenti del Partito Democratico che ne fanno parte”.

“Ciò detto – sostiene l’esponente di Fratelli d’Italia – sarebbe sufficiente che gli esponenti del PD avessero conoscenza di quanto disposto dall’articolo 13 del Decreto Legge n. 4 del 27 gennaio 2022, convertito in Legge 25 del 28 marzo 2022, per evitare di diffondere notizie prive di fondamento alcuno”.

“Detta norma di Legge – continua – si è resa necessaria avendo il legislatore constatato a livello nazionale che gli Enti Locali, per svariate ragioni tra le quali il protrarsi dell’emergenza sanitaria e la complessità contabile finanziaria degli stessi, unite ad altre difficoltà, anche per le oggettive carenze di personale nella gestione delle procedure legate ai fondi di ristoro, avevano necessità di più tempo a disposizione per l’allocazione delle risorse”.

“Posto, dunque, che i due milioni a cui il Partito Democratico fa riferimento, rappresentano un avanzo vincolato dell’Ente – conclude Migli – appare evidente che non vi è ad oggi alcun rischio di dover restituire i contributi dei ristori allo Stato e che tutti i fondi previsti verranno destinati ai cittadini di Piacenza, così come è giusto che sia”.