“La mia opposizione seria e responsabile, senza sconti. Attenzione su fisco, commercio e ospedale”

Si riunisce domani, 18 luglio, il consiglio comunale di Piacenza. La prima seduta, dopo l’elezione di Katia Tarasconi a sindaco, che sancirà la presentazione alla città dei propri rappresentanti.

Se la maggioranza porta a palazzo Mercanti tanti volti nuovi, l’opposizione può contare su esponenti dell’amministrazione Barbieri. Tra questi, , 36 anni, avvocato, consigliere di Fratelli d’Italia. Accanto a lei i colleghi – a loro volta riconfermati – (che sarà nominata capogruppo) e .

Passa dall’essere in maggioranza all’opposizione. Come affronterà questo nuovo ruolo?

Credo che, indipendentemente dal ruolo che si ricopra all’interno del consiglio, l’obiettivo debba essere sempre lo stesso, vale a dire quello di portare all’attenzione della giunta e del sindaco le esigenze dei cittadini, le loro segnalazioni e chiaramente quello di lavorare sui grandi progetti per la città nell’interesse della comunità. Certamente continuerò anche a battermi affinché l’azione amministrativa, nel concreto, tuteli i valori in cui credo (la cui declinazione temo non coincida con quella della nuova amministrazione). Un’opposizione seria e responsabile, ma senza sconti.

Su quali temi farà maggiore ‘pressing’ sull’amministrazione Tarasconi?

In primis sul tema della tassazione locale, evitando che si ritorni ad una politica fiscale che pesi sulle tasche dei cittadini. Poi sulla manutenzione delle strade e il decoro urbano, perché incide fortemente sulla quotidianità dei piacentini ed è il biglietto da visita della nostra città, anche nell’ottica del turismo e marketing territoriale. Poi il sostegno al commercio, già fortemente penalizzato negli ultimi anni e la sicurezza. Infine ci sono i grandi progetti che abbiamo portato avanti in questi 5 anni, che continuerò a seguire, augurandomi che non vengano cestinati, primi tra tutti il nuovo ospedale di Piacenza.

In questo consiglio sono tanti i volti nuovi, anche giovanissimi. A loro che consiglio si sente di dare, visto che a sua volta ha iniziato a fare attività politica già alle superiori?

Ho fatto il primo banchetto a 14 anni e sono stata eletta la prima volta in circoscrizione a 21. Il consiglio che voglio dare è quello di impegnarsi con passione, non perdendo mai l’entusiasmo e valorizzando, anche nelle proposte ed iniziative, la freschezza della giovane età. Il ruolo che andranno a ricoprire è importantissimo e deve essere onorato con costanza e dedizione. È un’esperienza di crescita politica, ma anche umana, che deve essere vissuta a pieno.