«Qui nove punti in più della media regionale, voto forte di richiamo dalla montagna»

L’analisi del risultato elettorale della sezione provinciale di FdI: «Responsabilità importante, dobbiamo prestare attenzione alle esigenze della gente»

Una media di otto punti in più rispetto a quella nazionale e di nove punti in più rispetto a quella regionale. Questo quanto raccolto da Fratelli d’Italia in territorio piacentino nelle elezioni politiche del 25 settembre scorso, nell’analisi del risultato elettorale presentata questa mattina nella sede provinciale del partito. A commentare i voti raccolti, a Piacenza e provincia, è Tommaso Foti, rieletto alla e vincitore al collegio uninominale.

«Il voto a favore di Fratelli d’Italia è abbastanza omogeneo in tutta la provincia – spiega – evidentemente vi è anche un voto forte di richiamo, quello della montagna, dove siamo al 38%, l’area in cui si concentra la percentuale più alta di FdI.

Poi vi è sicuramente un’attenzione ai comuni della cintura, che comunque stanno nella media provinciale. Il capoluogo ha questo risultato: da solo FdI batte la sinistra nel suo complesso nel collegio uninominale».

Risultati – di cui Foti si dichiara «ampiamente soddisfatto» – e che «ci danno più che altro una responsabilità grossa, importante; dobbiamo sicuramente prestare attenzione alle esigenze della gente, non dando per scontati che questi risultati rimangano in eterno».

Nessun commento rispetto alla composizione del nuovo governo, «amenità di cui non mi occupo – sottolinea Foti – per poter parlare di “toto ministri” ci vuole un presidente del consiglio incaricato, che allo stato non c’è».

L’invito a non fare un passo indietro, nel caso in cui Foti venga chiamato a ricoprire ruoli di governo, arriva dal coordinatore provinciale Filippo Bartolini, che ribadisce la «soddisfazione molto alta» per quanto ottenuto da FdI alle urne.

«Dati molto incoraggianti – aggiunge – che premiano la coerenza di questo partito. Non ci credeva nessuno, abbiamo avuto un attacco mediatico allucinante, che è stato anche personalizzato, ma abbiamo superato tutto questo con grande dignità».