Fd’I: «Tarasconi banalizza la questione sicurezza»

I consiglieri Domeneghetti, Soresi e Zanardi dopo l’accoltellamento in zona stazione: «Il sindaco non prende atto della situazione»

«Ennesimo episodio di violenza in città con l’accoltellamento nel quartiere Roma. Il sindaco si preoccupa che la nazionalità dei criminali non venga strumentalizzata, ma la città sta precipitando nel degrado e nell’insicurezza ad opera di chi? Dei piacentini? I

n attesa di un efficace controllo dei flussi migratori che siamo sicuri il nuovo governo di centrodestra saprà attuare, è necessario che il Prefetto chieda il presidio del territorio con l’ausilio dell’Esercito come ai tempi dell’operazione Strade Sicure». Così i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Sara Soresi, e , commentano il grave evento delittuoso di ieri nei pressi della stazione.

«Negli ultimi mesi la situazione, tra spaccio, risse e aggressioni sta veramente degenerando. Bene la videosorveglianza, ma è chiaro a tutti – proseguono i consiglieri di Fratelli d’Italia- che il presidio del territorio è il giusto completamento per la lotta alla criminalità, che può attuarsi con le pattuglie miste tra  Forze Armate e Forze dell’Ordine, come più volte sollecitato dal nostro gruppo consiliare anche negli scorsi anni».

«L’insicurezza da parte dei cittadini non è più una mera percezione, ma un problema concreto, su cui anche l’amministrazione dovrebbe porre massima attenzione.

Pare, invece, che l’attuale sindaco non voglia prendere atto della situazione e, soprattutto, della maggior causa da cui si origina l’aumento di episodi di criminalità di ogni tipo nella nostra città, assumendo un atteggiamento di eccessiva tolleranza e di banalizzazione del contesto che porta a sottovalutare l’urgenza di attivarsi.

Esemplificativo il fatto – concludono i consiglieri di Soresi, Zanardi e Domeneghetti – che il sindaco, rispetto alla zona della stazione, abbia di recente individuato il maggior disagio dei piacentini nelle deiezione degli animali domestici, quando quotidianamente accadono fatti delinquenziali e le persone sono costrette a modificare le abitudini di vita per paura di essere aggredite».