Sanità Piacenza. Tagliaferri (Fdi): un errore spostare ambulatori da Monticelli a Cortemaggiore, intervenire su disagi

“Preoccupati per le parole della direttrice dell’Ausl sulle azioni contro il caro bollette”

Risolvere i disagi che ci saranno per il trasferimento di molte prestazioni della casa della salute da Monticelli a Cortemaggiore, in provincia di Piacenza.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri (Fdi) che ricorda come i vertici dell’Ausl piacentina abbiano deciso di trasferire degli ambulatori dal primo al secondo Comune in modo da ottimizzare i costi e far fronte al caro bollette che colpisce in modo pesante anche gli ospedali.

“A Monticelli, nel piano Ausl, resta invariato il solo servizio di guardia medica, mentre prelievi, vaccinazioni pediatriche e ambulatorio di cardiologia vengono concentrati con aperture diversificate, al martedì, mercoledì, giovedì.

Verrebbero rimodulate anche le fasce orarie di apertura dello Sportello unico. A Cortemaggiore invece andrebbero le attività ambulatoriali di diabetologia, ecografia, psichiatria, neuropsichiatria infantile, più gli ambulatori prestazionali, quelli sulle cronicità, e l’ostetrico ginecologico.

Tutti servizi oggi invece a Monticelli”, spiega Tagliaferri che chiede alla giunta “come intenda giustificare questa decisione ai cittadini e come giudica l’azione comunicativa messa in atto in maniera così tanto irrituale e ben poco rispettosa di quei cittadini che a parole si dice di voler tutelare”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’esecutivo regionale “come viene giudicata questa follia spacciata come riorganizzazione e se ha contezza del fatto che si sta parlando di togliere il novanta per cento dei servizi, mentre era stato annunciato un percorso partecipato e come intenda garantire il trasporto dei malati o degli anziani da Monticelli a Cortemaggiore.

E’ del tutto sperabile che i costi non vengano imputati anche in questo caso al Comune di Monticelli e ai suoi abitanti”.

(Luca Molinari)