Giorgia Meloni firma la lista di viceministri e sottosegretari

«Il Paese non può attendere», avrebbe tagliato corto al secondo del nuovo Governo il Premier , prendendo in mano e completando la lista dei 40 incarichi: 9 viceministri e 31 sottosegretari che ancora dopo una settimana di tira e molla con Lega e Forza Italia non era ancora definita.

Pur con qualche sorpresa lo schema complessivo conferma le previsioni della vigilia. Il 50% dei posti è stato attribuito a Fratelli d’Italia, l’altra metà è suddivisa tra gli alleati.

A Forza Italia, che inizialmente aveva chiesto 12 posti, sono andati 8 posti: 3 viceministri e 5 sottosegretari. Alla Lega 11 posti: 2 viceministri e 9 sottosegretari.

Un sottosegretario, agli Esteri, Giorgio Silli, 45 anni, è stato assegnato a Noi Moderati. Le sorprese più evidenti riguardano gli Azzurri, rispetto alle richieste non c’è Giuseppe Mangiavalori, ma al suo posto, è stata nominata Maria Tripodi, 40 anni calabrese alla seconda legislatura. Nomina a sorpresa per Vittorio Sgarbi, 70 anni e una enciclopedica esperienza culturale, sottosegretario ai Beni culturali.

Invece che agli Esteri, come sollecitato da Berlusconi, Valentino Valentini, 60 anni, bolognese, ha la delega di vice ministro del Mise.

Per Forza Italia c’è Sandra Savino, 62 anni ex deputata non rieletta che viene dal Friuli Venezia Giulia e con delega al Ministero del Sud e del Mare, la parlamentare messinese Matilde Siracusano, moglie del presidente della Regione Calabria, Occhiuto.

Sottosegretari: agli Esteri Giorgio Silli e Maria Tripodi; all’Interno Emanuele Prisco, e Nicola Molteni; alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e Andrea Ostellari: alla Difesa Isabella Rauti e Matteo Perego; all’Economia Lucia Albano, Federico Freni e Sandra Savino; al Mise Fausta Bergamotto e Massimo Bitonci; al Mite Claudio Barbaro; all’Agricoltura e Sovranità Alimentare Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo; alle Infrastrutture e trasporti Tullio Ferrante; al Lavoro e Politiche sociali Claudio Durigon; all’Istruzione Paola Frassinetti; a Università e ricerca Augusta Montaruli; alla Cultura Gianmarco Mazzi, Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi; alla Salute Marcello Gemmato; ai Rapporti con il Parlamento Giuseppina Castiello e Matilde Siracusano. I sottosegretari alla presidenza del Consiglio sono Alessio Butti (Innovazione), Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma), Alberto Barachini (Editoria), Alessandro Morelli (Cipe).