Cade una roccaforte del centrosinistra, Podenzano a Sparzagni e al centrodestra

La lista del centrodestra unito vince le Amministrative per la prima volta nella storia

Riccardo Sparzagni, 40 anni, è il nuovo sindaco di Podenzano con il 53,9% dei voti. Volto noto in paese per l’impegno nel mondo dello sport e per due mandati da consigliere comunale, Sparzagni era sostenuto da “Uniti per Podenzano” e da tutto il centrodestra unito (Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia).

Lo stesso Sparzagni è un esponente del partito di Giorgia Meloni. Ingegnere specializzato al Politecnico di Milano, Sparzagni è un professionista nel campo dell’Ambiente e della Sicurezza sul Lavoro.

Dopo aver svolto per alcuni anni l’attività di Consulente, ha ricoperto i ruoli di Rspp e Hse manager all’interno di due delle più importanti aziende del panorama piacentino. Luigi Filippa, candidato del centrosinistra con “Obiettivo Comune”, si è fermato al 34%, Matteo Boeri (“Ascoltiamo Podenzano”) l’11,83%. 

Cade così una roccaforte storica del centrosinistra, reduce da due mandati di Alessandro Piva e due del compianto sindaco Alessandro Ghisoni. Mai il centrodestra aveva trionfato in questo comune valnurese.

Il neosindaco di Podenzano, Riccardo Sparzagni, esulta e sottolinea subito come «mai, dalla nascita della Repubblica, Podenzano aveva avuto una giunta di centrodestra. È un grande onore essere sindaco, forte dell’identità di Podenzano che mi proviene da tre generazioni.

Il successo è venuto grazie al lavoro di 5 anni della minoranza, che ha fatto anche tesoro degli errori del passato. Questa è una squadra radicata sul territorio a contatto diretto con ci vive e conosce i problemi della zona». Sulla scelta di mettere i simboli di partito il primo cittadino scandisce che «li abbiamo sempre messi e tutti erano d’accordo.

Non ce ne vergogniamo». Tra i primi progetti da attuare, Sparzagni indica «l’essere operativi fin da subito. È necessario l’ampliamento del cimitero, già finanziato, e poi l’apertura della caserma dei carabinieri. Ma non dimentichiamo il lavoro quotidiano, fatto di manutenzione delle strade e del verde».

Soddisfazione anche per la senatrice della Lega, Elena Murelli: «Finalmente abbiamo liberato Podenzano. È una vittoria storica. Abbiamo svolto un grande lavoro di squadra, sempre uniti e con un obiettivo comune. Alla fine siamo arrivati alla meta»