«Da oggi Piacenza sta pagando i debiti del concessionario a Vicenza»
Piazza Cittadella, il giudice Fazio permette alla società “Gps” in crisi di risanare i conti utilizzando le risorse di “Piacenza Parcheggi”. Il centrodestra: «Amministrazione incapace, servirebbe un video di scuse del sindaco»
La società “Gps” ha quattro mesi di tempo per risolvere la sua situazione economica e risanarsi a Vicenza. Per farlo, può utilizzare le risorse economiche di una parte del suo gruppo, quella “Piacenza Parcheggi” che è il concessionario dei parcheggi a pagamento della nostra città, oltre che la società che dovrebbe costruire il parcheggio interrato di Piazza Cittadella.
Il contratto tra il nostro Comune e la società, in merito a Cittadella, ai parcheggi blu, alla Ztl e alla rimozione delle auto, non può essere sciolto in maniera unilaterale (come chiesto dall’ente).
Il giudice Antonino Fazio accoglie la richiesta della società di Filippo Lodetti Alliata. Il sindaco Katia Tarasconi, nei giorni scorsi, aveva spiegato la posizione del Comune, che si opponeva a questa richiesta: «Piacenza non può pagare i debiti che la società ha a Vicenza».
Invece, probabilmente, sarà proprio così. Per Fazio è legittimo che una società controllata possa mettere a disposizione le sue risorse economiche per risanare il gruppo. Altrimenti rischierebbe di “saltare per aria”, con conseguenze anche per Piacenza. Il debito contratto dal privato a Vicenza, dove era concessionario (ma non lo è più) è di 6,9 milioni di euro: tre milioni arriverebbero da “Piacenza Parcheggi”, come spiega Gustavo Roccella sul quotidiano “Libertà”.
La decisione del giudice Fazio ha scatenato polemiche. Il centrodestra attacca nuovamente l’Amministrazione. «Si sta dimostrando – ha spiegato Patrizia Barbieri (capogruppo Civica Barbieri-Liberi) nel corso di una conferenza stampa – la manifesta incapacità di questa Amministrazione a gestire la vicenda di piazza Cittadella. Non è una questione di una diversa visione politica, ma di “sostanza”.
Noi avremmo risolto la situazione con la mancanza d’interesse pubblico, esattamente come lavorammo per risolvere la questione dei servizi cimiteriali. Invece la Giunta Tarasconi ha manifestato da subito l’interesse pubblico del parcheggio, portandoci al disastro».
«Se il problema della crisi economica del gruppo – aggiunge l’ex sindaco – nasce a Vicenza, anche a Piacenza è coinvolta. Gps detiene l’85% di Piacenza Parcheggi, le due cose sono collegate.
Questa è una disfatta pesante dal punto di vista economico. Con un contenzioso gestito, per conto del Comune, da avvocati esterni all’ente che vanno poi pagati. Magari questa volta il sindaco faccia un video per scusarsi con la cittadinanza e per dire che ha sbagliato tutto».
«Paghiamo noi cittadini questi avvocati esterni – ha rincarato la dose Sara Soresi (capogruppo Fdi) – mentre si stanno avverando tutte le sciagure che avevamo preannunciato, annunciato perché abbiamo studiato le carte a fondo, mentre l’Amministrazione è parecchio incapace.
Da oggi, comunque, pagheremo i debiti di Vicenza. La gestione della pratica è fallimentare, siamo in mano a nessuno, c’è da preoccuparsi». Luca Zandonella (Lega) insiste sull’extra gettito ottenuto nel corso di quest’anno, dopo l’addendum, dal concessionario, grazie all’aumento delle tariffe.
«Parliamo di circa un milione di euro che la società ha incassato, dai piacentini, in maniera indebita. È un vantaggio che ha ottenuto, il Comune dovrebbe tutelare i cittadini». Presenti alla conferenza stampa anche Federica Sgorbati, Jonathan Papamarenghi (Civica Barbieri-Liberi) e Gloria Zanardi (Fratelli d’Italia).
