Elezioni europee, Donazzan (Fd’I): «In Europa per difendere lavoro e occupazione»

Proseguono gli appuntamenti elettorali di Fratelli d’Italia in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno

Proseguono a spron battuto gli appuntamenti elettorali di Fratelli d’Italia in vista delle elezioni europee dell’8 e 9 giugno. Nella serata di martedì scorso, infatti, i locali esponenti del partito di Giorgia Meloni hanno ospitato, presso il Bar Fantasy di via Emilia Pavese 84 a Piacenza, la candidata Elena Donazzan, attuale assessore regionale del Veneto all’istruzione, formazione, lavoro e pari opportunità.

A fare gli onori di casa il presidente provinciale di FdI Filippo Bertolini il quale ha rimarcato che «Fratelli d’Italia può fregiarsi di una classe dirigente che ha dimostrato sul campo le proprie qualità, così come ha fatto Elena Donazzan, divenuta assessore alla regione Veneto giovanissima e sempre confermata a tale ruolo con vasto seguito elettorale tanto da essere in carica da 19 anni».

Il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri ha dato il benvenuto alla candidata con un augurio: «Con la probabile elezione al parlamento europeo del governatore dell’Emilia-Romagna Bonaccini, la nostra regione si avvia ad elezioni anticipate al termine dell’estate.

Siamo fiduciosi che, forti delle virtuose esperienze di governo delle regioni messe in campo dai nostri esponenti, così come comprovato dalla lodevole attività di Elena Donazzan, anche l’Emilia-Romagna possa finalmente essere espugnata dal centrodestra».

La candidata Donazzan ha trasmesso ai locali dirigenti e simpatizzanti del partito una forte carica di entusiasmo: «Fratelli d’Italia ha dimostrato ai vari livelli di governo, tanto quelli locali così come nei consessi internazionali, di essere una forza politica contraddistinta da concretezza e pragmatismo.

La mia candidatura al parlamento europeo – ha spiegato Donazzan – prende le mosse dalla volontà di mettere al servizio del Paese le competenze, con specifico riferimento alla tutela del lavoro ed al sostegno alle imprese, sviluppate nei numerosi anni da assessore alla regione Veneto.

E’ del resto sotto gli occhi di tutti come le attuali politiche dell’Unione Europea, guidate da un fanatismo ideologico più che da un sincero ambientalismo, finirebbero per distruggere interi comparti produttivi italiani, quali quello dell’auto motive e dell’industria del packaging fondamentale anche per l’agro alimentare».

Rispondendo alla domanda del consigliere comunale di Piacenza Nicola Domeneghetti rispetto alla fattiva possibilità di invertire la rotta in Unione Europea Donazzan ha evidenziato «Siamo di fronte ad una congiuntura elettorale storica, nella quale saranno rinnovati sia il Parlamento che la Commissione europea.

Con l’auspicio che le urne regalino in tutto il continente un successo dei conservatori e delle forze di centrodestra, partiamo dal dato certo che la Commissione, espressione anche dei governi, vede allo stato attuale nei vari paesi che compongono l’Unione una sommatoria di esecutivi in cui il centrosinistra è già minoranza».