Fratelli d’Italia, Cavedagna: «Vincere per una Italia forte in Europa»

Il candidato alle elezioni europee a Piacenza: «Occorre un grande risultato di tutte le forze politiche di centrodestra nei Paesi che compongono l’Unione per spazzare via le “eurofollie”»

«Stiamo cambiando l’Italia, della quale abbiamo assunto la guida tra le macerie lasciateci da anni ed anni di governi di centrosinistra, ora è il momento sulla scia di quanto sta facendo il governo Meloni di premere l’acceleratore con un cambio di leadership anche nelle istituzioni europee», è la sfida lanciata dall’onorevole Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, durante la partecipata manifestazione del partito di Giorgia Meloni svoltasi giovedì sera al Park Hotel, a Piacenza.

All’intervento di Foti ha fatto seguito quello dell’onorevole Elisabetta Gardini, presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, che ha rimarcato come «l’Europa, fatta di popoli, culture ed identità, ha sempre rappresentato un sogno ambizioso nell’immaginario della Destra politica, e l’appuntamento elettorale dell’8 e 9 giugno incarna una opportunità imperdibile per dare gambe e fiato a quell’orizzonte che i padri fondatori dell’Unione Europea avevano così bene tratteggiato, ma che è andato perdendosi nella deriva tecnocratica delle istituzioni comunitarie».

«La cosiddetta egemonia culturale della sinistra – ha spiegato il sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura onorevole Gianmarco Mazzi – perde decisamente pezzi, ed è per questo che la presente campagna elettorale è stata trascinata dai nostri avversari in un clima avvelenato fatto di attacchi scomposti.

Fratelli d’Italia, che rappresenta pienamente con pacatezza ma grande determinazione le istanze dei cittadini, si appresta a portare in Europa una delegazione di parlamentari europei che dell’Italia facciano davvero l’interesse, spazzando via l’atteggiamento di una sinistra che sempre ha usato le vicende dell’Ue per screditare il nostro Paese».

A concludere ha provveduto il protagonista della serata, il candidato alle elezioni europee Stefano Cavedagna: «I rappresentanti emiliano-romagnoli di centrosinistra che attualmente siedono al Parlamento Europeo non hanno certo brillato in questi anni per la difesa dell’interesse nazionale in Europa, cosa che, invece, rappresenta per Fratelli d’Italia la stella polare della propria azione politica.

Occorre un grande risultato di tutte le forze politiche di centrodestra nei Paesi che compongono l’Unione, al fine di spazzare via le “eurofollie” come il nutriscore, l’obbligo di cambio di classe energetica delle abitazioni, l’eliminazione delle autovetture con motore endotermico in favore di quelle elettriche ed altre amenità».

Per Cavedagna: “«Solo con una Italia forte in Europa, con alla testa il presidente Giorgia Meloni che si ponga a guida delle altre nazioni a guida conservatrice, il vecchio continente potrà tornare a competere con colossi economici quali la Cina ed India e vincere le sfide del presente».