Fratelli d’Italia presenta il candidato Cavedagna “Un nuovo corso per l’Europa”

“Il suo entusiasmo lo abbiamo già conosciuto, questa sera ci parlerà di programmi e della carne viva della sfida delle elezioni europee”. Ha aperto così la serata Filippo Bertolini, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, introducendo il candidato al parlamento europeo Stefano Cavedagna.

“La federazione provinciale di Piacenza – ha rimarcato Bertolini di fronte alla nutrita platea del Park Hotel – è in campo con le sue migliori energie, per sostenere Cavedagna e per un risultato che dimostri come le idee della destra politica e il buon governo del centrodestra possano fare da volano per un successo molto importante all’appuntamento con le urne di giugno”.

Stefano Cavedagna, classe 1989, portavoce di gioventù nazionale e capogruppo di Fratelli d’Italia al comune di Bologna, con un qualificato percorso di studi e pubblicazioni nel campo delle relazioni internazionali, ha aperto il suo intervento con una battuta “Ho rischiato di arrivare in ritardo, sapete per uscire da Bologna occorre andare ai 30km/h” accolta con una risata dalla platea composta di amministratori, dirigenti, iscritti e simpatizzanti del partito di Giorgia Meloni.

Per Cavedagna “la sfida delle elezioni europee rappresenta un’opportunità storica per dare un nuovo corso alle istituzioni comunitarie, per strapparle dalla deriva ideologica del fanatismo ‘green’ e da tutte quelle politiche distanti anni luce dalle persone a dai loro problemi reali”.

Il candidato di Fratelli d’Italia ha inoltre sottolineato “l’importanza per un territorio popoloso e produttivo come quello dell’Emilia Romagna di essere rappresentato all’europarlamento, con determinazione e con uno spirito di servizio rispetto alle amministrazioni locali per il reperimento dei fondi necessari all’innovazione e allo sviluppo”.

“La stella polare – ha concluso Cavedagna – non può che essere quella della difesa dell’interesse nazionale italiano in Europa e nel più vasto contesto globale”.

A benedire la candidatura di Cavedagna ci ha pensato Tommaso Foti, capogruppo Fdi alla Camera dei deputati: “L’esperienza conta, e Stefano Cavedagna non ne difetta avendo nonostante la giovane età già ricoperto ruoli importanti, ma è l’entusiasmo che può fare la differenza in una partita strategica come le elezioni europee”.

Foti ha poi evidenziato come “dalla fondazione di Fratelli d’Italia non sia ancora stato possibile esprimere un eurodeputato emiliano-romagnolo del nostro partito, ma con la corsa di Cavedagna questa opportunità si presenta concretamente ed occorre uno sforzo collettivo per poterla rendere realtà”.

“Una marcata affermazione di Fratelli d’Italia alle elezioni europee, meglio se con Giorgia Meloni in campo come candidata – ha auspicato Foti – fornirebbe all’Italia ulteriore autorevolezza nelle complesse trattative con gli altri Paesi dell’Unione, che ci vedono impegnati su numerosi fronti quali quello dell’energia, della transizione ecologica, della gestione dei flussi migratori, ma anche e soprattutto nella colossale sfida di non essere relegati all’irrilevanza in un mondo che vede nella Cina uno dei protagonisti emergenti in Africa e nel Mediterraneo”.

“Del resto – ha concluso Foti – arrivano continuamente dal mondo economico e dai partner internazionali riconoscimenti all’autorevolezza di Giorgia Meloni e quindi del governo italiano, occorre però che i conservatori europei si affermino per portare aria nuova nelle istituzioni comunitarie”. (nota stampa)