Giorgia Meloni, la domanda che inchioda Elly Schlein: “Non scappi e risponda”

Giorgia Meloni prova a stanare Elly Schlein, la segretaria del Pd, dopo l’affondo del socialista tedesco Nicolas Schmit. “Chiedo a Schlein se condivide le parole di Schmit. Non scappi anche questa volta però, Elly, condividi no che io non sia una leader democratica? Rispondi alla domanda. Se non sono un leader democratico cosa sono, un dittatore?”. Insomma, delle due l’una. La premier ha lanciato l’appello a Schlein nel suo intervento a piazza del Popolo, sabato 1 giugno, alla manifestazione di FdI per le europee. “Allora si fa la lotta armata per depormi? Sono dichiarazioni deliranti. Signor Schmit, spero si renda conto di quel che dice”, continua Meloni, parlando dal palco della manifestazione di Fratelli d’Italia a Roma.

Ma cosa aveva detto il volto dei socialisti europei? “Viene a Bruxelles, si comporta bene e non agisce come aveva detto prima delle elezioni, ma non smette di esprimere queste idee in conferenze come quella di Madrid, dove si incontra con Milei, Orbán e Le Pe – ha detto lo Spitzenkandidat dei Socialisti, in una intervista al quotidiano spagnolo La Vanguardia – Lì si vede che non ha rinunciato alla sua strategia di trasformare l’Italia in una forma di Stato autoritario e, come ha detto a Madrid, di trasferire queste idee in Europa”. E ancora: la leader di FdI sta “abolendo i diritti fondamentali delle donne, delle minoranze e degli immigrati”. E Schlein che dice?