Giorgia Meloni, stoccata alla sinistra: “Non saremo mai come loro”, ovazione a piazza del Popolo

Giorgia Meloni esalta il popolo di Fratelli d’Italia sul palco di piazza del Popolo alla manifestazione per le Europee. «Per noi le campagne elettorale si fanno guardando le persone negli occhi, per vedere se lo sguardo è sincero. Non rinunceremo mai alla piazza, a stare in mezzo alla gente, sarà qui che torneremo per ricordarci da dove siamo venuti», ha detto la premier. «Grazie per darmi la carica e per esserci con il vostro entusiasmo perché questa piazza racconta la differenza tra noi e la rabbia e la cattiveria dei nostri avversari più livorosi. Promettetemi che non diventeremo mai come loro. Il nostro motore è costruire e non distruggere», ha affermato ribadendo che il valore che muove FdI dovrà restare l’amore, non l’odio.

«La nostra maggioranza è coesa. Bisogna mandare un abbraccio a Salvini e Tajani», ha detto Meloni all’inizio del suo discorso, «abbiamo usato la stabilità per gli italiani. Non stiamo nel Palazzo per sopravviverci» costi quel che costi, «stiamo cambiando l’Italia mattone dopo mattone», ha detto. «Le forze della conservazione, quelle che per decenni hanno bivaccato sulla vita degli italiani si stanno organizzando ma non importa, noi stiamo dalla parte giusta della storia», ha sottolineato la premier. 

La sinistra è contro le riforme «perché vuole che si continuino i giochi di palazzo», alla sinistra il premierato «non va giù, lavorano perché le scelte degli italiani valgano di meno. Abbiamo capito il senso del nome Partito democratico, è democrazia solo se comandano loro e non voglio dire niente del Movimento 5 stelle che prendeva decisioni sulle piattaforme e ora ci accusa di autoritarismo» perché «vogliamo dare ai cittadini il potere» di eleggere il premier. «Noi l’isolamento internazionale ce l’abbiamo avuto quando ha governato la sinistra. Il centrodestra è diventato protagonista» nel mondo, ha detto ancora la premier alla kermesse di Fdi alle Europee a piazza del Popolo. «L’epoca dei Giuseppi che cambia alleanze al soffiare del vento, della sinistra cerchiobottista è finita. Ora c’è l’Italia seria, con la schiena dritta che difende il proprio interesse nazionale che costruisce pace dimostrando fierezza», ha sottolineato Meloni.