Giulio Tremonti cittadino onorario di Alta Valtidone, alla cerimonia anche il senatur Umberto Bossi

Giulio Tremonti cittadino onorario di Alta Valtidone, alla cerimonia arriva anche il senatur Umberto Bossi. Entrambi ministri nel secondo Governo Berlusconi, sono amici di lunga data ed entrambi molto affezionati alla Valtidone e alla zona di Pecorara in particolare, dove sono stati per anni ospiti dell festa della Zucca.

Bossi ha così preso parte, proprio a Pecorara, al conferimento della cittadinanza a Tremonti, un riconoscimento “che onora il Comune di Alta Val Tidone per la statura internazionale, la ricchezza di pensiero, la vasta cultura, l’acume analitico associato alle indubbie capacità intellettuali di leggere i segni dei tempi di Tremonti, esempio concreto di funzione educativa delle istituzioni e nelle sue parole foriero di riflessioni ispirate alla libertà e alla dignità della persona”.

È la motivazione, richiamata nella delibera di Giunta portata anche all’approvazione del Consiglio comunale, con cui l’amministrazione di Alta Val Tidone ha deciso, su proposta del sindaco Franco Albertini, di rendere un giusto riconoscimento ad una eminente personalità pubblica, esempio di valori civili e lodi accademiche, associate a una vasta cultura accesa contro il conformismo dilagante e a cui tutti possiamo attingere per meglio conoscere e comprendere”.

La cerimonia si è tenuta nella mattinata del due dicembre, al termine della messa celebrata nella chiesa di San Giorgio Martire a Pecorara, alla quale hanno partecipato diversi amministratori della Valtidone e non solo, così come il consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri di FdI, attuale partito dell’ex ministro Tremonti, ospite nella serata del primo dicembre di un partecipato incontro organizzato in Sant’Ilario a Piacenza, con il capogruppo alla Camera Tommaso Foti.

LA NOTA DEL COMUNE – “Civis valtidonensis sum”. Ha chiuso con questa battuta, tra ironia e un po’ di sano orgoglio, senza nascondere una dose di emozione e di commozione nel ricordo della moglie, il suo intervento l’on. Prof. Giulio Tremonti, dopo aver ricevuto, dalle mani del Sindaco di Alta Val Tidone, Franco Albertini la pergamena che ne sancisce ufficialmente la Cittadinanza Onoraria del comune dell’alta valle.

La cerimonia, tenutasi a Pecorara, nella chiesa di San Giorgio Martire, vero gioiello storico ed architettonico, al termine della Santa Messa celebrata da Monsignor Angelo Bazzarri, presidente della Fondazione don Carlo Gnocchi, anch’egli originario di Pecorara, ha visto accorrere a rendere il dovuto e sentito omaggio al Prof. Tremonti non solo l’Amministrazione comunale al completo di Alta Val Tidone, ma tanti sindaci e amministratori del territorio, autorità civili e militari, le associazioni e la comunità locale, a cui l’ex Ministro dell’Economia è fortemente legato.

“Sono arrivato qui a Pecorara 30 anni fa, grazie a un’amica di mia moglie che mi ha fatto conoscere questo straordinario territorio e questa splendida comunità”, ha raccontato il presidente della Commissione affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, citando “le tante amicizie che in questi anni ho costruito qui”, a partire da quella con il Sindaco Albertini fino a quella con il “senatur” Umberto Bossi, che anche in questa occasione non ha voluto mancare al fianco di Giulio Tremonti.

I ricordi e gli aneddoti si rincorrono: dalle manifestazioni pubbliche alle passeggiate nei boschi dell’alta valle fino alle tante feste della zucca che proprio a Pecorara, insieme ad Umberto Bossi, l’hanno visto sempre presente.

“Ci dicevano che erano repliche di feste pagane – ricorda Tremonti – ma per noi erano ritrovi tra tanti amici”. E anche nella giornata di ieri, a Pecorara, il calore dell’amicizia è stato il motivo trascinante, fra foto ricordo e strette di mano, abbracci e saluti che hanno accompagnato l’ex Ministro, attorniato anche dai suoi familiari più stretti.

“Per noi è un vero onore avere da oggi Giulio Tremonti come cittadino del nostro comune” ha sottolineato il Sindaco Franco Albertini, ricordando i passaggi che hanno portato all’attribuzione della onorificenza, con la proposta avanzata dal primo cittadino, accolta dalla Giunta e condivisa all’unanimità dal consiglio comunale.

“E’ un riconoscimento non solo alla caratura e alle qualità di Tremonti – ha proseguito – ma anche per l’amicizia che ha sempre dimostrato alla nostra comunità, che gli è fortemente legata”.