Istat, in un anno mezzo milione di occupati in più. Meloni: puntiamo sul “lavoro di cittadinanza”

“Gli ultimi dati Istat dicono che l’occupazione in Italia continua a crescere. Nell’ultimo anno, da quando c’è questo Governo, ci sono oltre mezzo milione di posti di lavoro in più, in grandissima parte con contratti stabili. È stato raggiunto il record di occupati dal 1977 a oggi, con un importante incremento del lavoro femminile e dei contratti a tempo indeterminato.

Segno di una Nazione che punta sul “lavoro di cittadinanza”, lasciandosi alle spalle le fallimentari ricette del passato”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, rivendicando orgogliosamente i numeri positivi sull’occupazione fotografati dall’Istat lo scorso settembre.

Infatti il numero di occupati, a settembre 2023, supera quello di settembre 2022 del 2,2% (+512mila unità). L’aumento coinvolge uomini, donne e tutte le classi d’età. A settembre 2023 l’occupazione continua a crescere – di 42 mila unità rispetto al mese precedente – tra i dipendenti permanenti e tra gli autonomi, commenta l’Istat.

Il numero degli occupati si attesta a 23milioni 656mila e registra, rispetto a settembre 2022, un aumento di 443 mila dipendenti permanenti e di 115 mila autonomi; il numero dei dipendenti a termine risulta invece inferiore di 47 mila unità.

Su base mensile, il tasso di occupazione e quello di disoccupazione salgono rispettivamente al 61,7% e al 7,4%, mentre scende al 33,2% il tasso di inattività.

“I dati positivi sul mercato del lavoro – ha commentato il ministro del Lavoro, Marina Calderone – contenuti nella fotografia scattata dall’Istat fanno bene all’economia del nostro Paese. Maggiori opportunità di occupazione, oltre a ridurre l’inattività, contribuiscono ad una partecipazione più attiva delle persone ai programmi di formazione professionale, migliorando così le loro competenze e conoscenze”.

“Questo rende i lavoratori più qualificati e competitivi sul mercato del lavoro, favorendo allo stesso tempo l’innovazione delle nostre imprese e contribuendo ad un aumento stabile dell’occupazione. Che è quanto il Governo persegue con le sue politiche”, ha concluso Calderone.