“Marsilio è di famiglia abruzzese da sette generazioni”. E Foti svela perché vincerà…

di Robert Perdicchi

Polemiche sterili? In Abruzzo forse si è toccato il fondo. Ne è convinto il capogruppo dei deputati di Fratelli d’Italia, Tommaso Foti: “Il presidente Marsilio ha governato bene in questi 5 anni, ma soprattutto è stato eletto proprio in opposizione ai disastri che hanno combinato le sinistre in Abruzzo“, ha dichiarato a Radio Anch’io Tommaso Foti.

Marsilio, il ragionamento di Foti sulla possibile vittoria

Foti ricorda anche le cose fatte, non solo le questioni generazionali. “L’esempio principale è la sanità che in quella regione era disastrata: con la presidenza Marsilio ci sono state 6mila500 assunzioni, 5mila in più di quante ve ne fossero nel 2019; sono stati spesi 76milioni per le liste d’attesa recuperando il 97% delle liste aggiuntive del Covid; sono stati destinati 60milioni di euro all’ospedale di Chieti, 120milioni per quello di Teramo, è stata avviata la realizzazione di due nuovi ospedali per 388milioni ad Avezzano, Vasto e Lanciano oltre alla nuova centrale operativa del 118 a L’Aquila.

Se poi vogliamo analizzare l’’abruzzesità’ di Marsilio, è di famiglia abruzzese da sette generazioni, quindi sono polemiche che lasciano il tempo che trovano”, ha aggiunto il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, che è convinto della vittoria.

“La Sardegna non può ripetersi – ha detto ieri sera durante la puntata di Prima di Domani in onda su Rete 4 – perché lì c’erano le liste di centrodestra hanno vinto di 30mila voti, ma stavolta non c’è il voto disgiunto, qui in Abruzzo“.