Meloni e Mattarella “star” del galà della lirica. L’affetto dell’Arena di Verona: “Giorgia, Giorgia” e “Viva il Presidente”

Serata di grande festa per la lirica italiana all’Arena di Verona con l’evento “La Grande Opera Italiana Patrimonio dell’Umanità”, promosso dal ministero della Cultura per il riconoscimento dell’arte del canto lirico da parte dell’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità e diretto dal maestro Riccardo Muti.

Tra gli invitati anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la premier Giorgia Meloni.

Mattarella e Meloni accolti da cori e applausi

Mattarella è stato accolto in piazza Bra dal sindaco Damiano Tomasi e dal presidente della Regione Luca Zaia, oltre che dall’applauso degli spettatori che al suo ingresso si sono alzati in piedi, scandendo “viva il Presidente”.

Particolarmente caloroso poi il tributo del pubblico dell’Arena alla presidente del Consiglio, accolta dal grido “Giorgia, Giorgia”. “Si aspettava tanto applausi?”, ha chiesto un giornalista.

“Fanno sempre piacere”, ha commentato Meloni, scherzando poi sul fatto che sono “sempre meglio dei fischi, no?”. La premier, che poi ha salutato la platea di 12.500 spettatori, ha confessato che “per me è un onore essere qui” e ai cronisti che le chiedevano come va la lirica ha risposto che “va bene, purtroppo non ho più molto tempo per fare quasi niente”.

L’emozione dell’Inno Nazionale diretto da Muti (e trasmesso in mondovisione)

La serata è stata aperta dall’Inno nazionale, che sotto la direzione di Muti ha assunto un tono davvero maestoso. Un’emozione percepita anche nelle immagini trasmesse in mondovisione da Rai 1 e apparsa evidente nelle file del palco presidenziale, dove aveva posto le autorità. Oltre a Mattarella e Meloni, all’evento hanno partecipato tra gli altri anche i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e i ministri Gennaro Sangiuliano, Adolfo Urso, Guido Crosetto e Luca Ciriani.

“Ormai Verona è diventata una delle principali città europee della cultura. È sicuramente la prima per la lirica, forse insieme a Vienna. La giornata di oggi è un orgoglio italiano e lo è in assoluto quello che Verona fa per la cultura e per la lirica in particolare”, ha detto La Russa.

Sangiuliano: “Celebriamo una grande tradizione italiana”

“Noi celebriamo una grande tradizione italiana che ha avuto un grande riconoscimento: l’Unesco ha sancito che l’arte del canto lirico è un bene immateriale dell’umanità ed è uno degli elementi che più distingue nel mondo il tratto ed il carattere italiano”, ha spiegato Sangiuliano. “L’Italia è riconosciuta per il Rinascimento, certamente, per l’archeologia della Magna Grecia e dell’antica Roma, ma è riconosciuta anche per il canto lirico. È anche un formidabile strumento di diffusione di tutta la cultura italiana. E Verona in questo ambito – ha concluso il ministro – costituisce un’eccellenza”.

(Foto dalla diretta Rai)