Preferenze, Meloni la più votata dai piacentini poi Bonaccini

Nella nostra provincia duello di preferenze tra la premier di Fdi (13mila) e il governatore della Regione del Pd (10mila). Gazzolo la piacentina più votata. Il generale Vannacci oltre le 4mila

C’era grande attesa per conoscere le preferenze dei candidati alle Elezioni Europee nella provincia piacentina. La più votata – come nel resto d’Italia – è stata Giorgia Meloni (Fdi), seguita da Stefano Bonaccini (Pd). Per la premier sono 13.804 i voti raccolti a Piacenza e provincia, contro i 10.228 del presidente (ormai uscente) della Regione Emilia-Romagna, sicuro eletto a Bruxelles.

Al terzo posto uno dei protagonisti di questa campagna elettorale: il generale Roberto Vannacci (Lega) ha ottenuto 4.775 voti. Quarta Paola Gazzolo, prima dei piacentini, con 3.798 preferenze per il Partito Democratico.

Altri candidati che hanno ottenuti un discreto numero di consensi sono stati Stefano Cavedagna (Fdi) 2.547, Antonio Tajani (Forza Italia) 1.652, Alessandro Zan (Pd) 1.324, Domenico “Mimmo” Lucano (Avs) 858, Michele Santoro (Pace Terra e Dignità) 642 e Carlo Calenda (496).

Gli altri candidati piacentini? Già detto di Paola Gazzolo, in Alternativa Popolare Filippo Bruschi e Marco Schenardi si sono fermati a 108 e 58 preferenze. Paola Gori del Movimento 5 Stelle a 226 (la più votata tra i pentastellati è stata la europarlamentare uscente Sabrina Pignedoli con 500).

NELLA CIRCOSCRIZIONE NORDEST

Se si allarga lo sguardo a tutta la circoscrizione nord-orientale, che comprende Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, in Fratelli d’Italia la premier Meloni ottiene 485.628 voti, Elena Donazzan 62.823 e Cavedagna 54.590.

Nel Pd il governatore Bonaccini 380.477, Zan 91.472 e Alessandra Moretti 81.517, la piacentina Gazzolo 6.313.

Nella Lega Vannacci 140.055, Anna Maria Cisint 41.628 e Paolo Borchia 23.103.

In Forza Italia Tajani 60.719, Flavio Tosi 34.178, Sandra Savino 10.804.

In Avs Lucano 42.096, Pignedoli 14.759 e la piacentina Gori 2.424.

In Azione Calenda 22.169, l’ex sindaco di Parma Federico Pizzarotti 10.961.

In Pace Terra e Dignità Santoro 29.298.

In Alternativa Popolare i piacentini Bruschi e Schenardi, rispettivamente, 143 e 139.